La Nuova Zelanda. La Storia. Geografia.




La Nuova Zelanda. La Storia. Geografia.

AO TEA ROA”;così gli indigeni della Nuova Zelanda chiamavano la loro terra;ed era un nome
molto bello perché significava “Lunga Nuvola Luminosa”. E' un nome adatto ad una terra
circondata dal mare,dotata di un clima mitissimo,percorsa da catene di monti dai fianchi ricchi
di pascoli,che la rendono adatta agli allevamenti,e dalle cime coperte di ghiacciai,che le
procurano una grande ricchezza di acque.

Le popolazioni indigene.

Una terra così ospitale conobbe molto tardi la presenza dell'uomo:pare che i primi abitatori
cominciassero a popolare queste isole solo nel II secolo d. C;erano uomini di pelle scura chiamati
Moriori;venivano da altre isole dell'Oceania ed erano molto primitivi.
I Moriori non conoscevano l'agricoltura e vivevano di caccia,di pesca e di frutti selvatici. Questo
popolo rimase l'unico padrone delle isole fin verso la fine del Quattrocento. In quest'epoca
sbarcarono su quella terra gli uomini di una nuova razza provenienti da altre isole del Pacifico:
i Maori,uomini di pelle olivastra e di alta statura. Erano agricoltori e cacciatori,ma anche forti
guerrieri;sapevano costruirsi case di legno e villaggi fortificati. I Maori,abbastanza evoluti,non
faticarono a sottomettere i Moriori,i quali pian piano si fusero con i vincitori ed oggi sono
completamente estinti. I Maori,rapidamente,popolarono tutte le isole;si calcola che il loro numero,
agli inizi del Seicento,fosse di circa 200.000.

La colonizzazione.

Tra Francia e Inghilterra era cominciata presto una lotta serrata per assicurasi il predominio sulle
isole neozelandesi. Nel 1840,alcuni inviati del governo inglese conclusero con i capi Maori un
trattato,detto di Waitangi,in base al quale essi si sottoponevano alla sovranità inglese. Proprio in
questo periodo un gruppo di coloni inglesi fondava quella che poi sarebbe divenuta la capitale
del paese:Wellington. In seguito la Francia perse sempre più terreno nei confronti dell'Inghilterra;
la Nuova Zelanda divenne così una colonia esclusivamente inglese. Nel 1856 gli Inglesi
costituirono il primo governo neozelandese. Attorno al 1860 avvenne un fatto che determinò un
nuovo grande afflusso di emigrati:la scoperta di giacimenti auriferi. Da ogni parte del mondo
accorse una vera folla di cercatori e molti di questi in seguito finirono con lo stabilirsi in quelle
terre. In 10 anni la popolazione bianca salì da 30.000 a 250.000 abitanti.

La comparsa degli Europei.

I primi europei che sbarcarono sulle coste della Nuova Zelanda si trovarono dunque a fare i conti
con questa fiera popolazione indigena. Ne seppe subito qualcosa il grande esploratore olandese
Abele Tasman quando,nel dicembre del 1642,pose piede per primo in questa nuova terra.
Centinaia di Maori sbucarono dalla boscaglia che limitava la spiaggia e massacrarono una mezza
dozzina dei suoi marinai;si salvarono i più svelti a balzare sulle scialuppe e il Tasman,che poté
dare notizia della nuova terra scoperta. Un'accoglienza simile ebbero altri navigatori che
sbarcarono successivamente su quelle isole:il famoso capitano inglese James Cook (il secondo
ad approdarvi,nel 1769,più di un secolo dopo degli Olandesi) ebbe addirittura alcuni marinai
catturati e mangiati dagli indigeni. Cook dovette quindi desistere dal suo tentativo di penetrare
all'interno del territorio. Negli anni seguenti la Nuova Zelanda fu meta di numerose esplorazioni
francesi,spagnole,americane e russe,e tutte dovettero combattere con la fiera resistenza degli
indigeni. Ma quando gli sbarchi degli “stranieri” (ex galeotti,avventurieri,commercianti in
legnami,ecc) divennero numerosissimi,ai Maori non fu più possibile impedire l'invasione della
loro Terra. Non per questo cessarono di lottare,anzi la loro strenua resistenza provocò perdite
sanguinose:nel 1871,quando furono completamente sottomessi,gli indigeni superstiti erano solo
70.000. Attualmente il numero dei Maori è risalito a 232.000 (a partire dal 1971).

Dominion”.

Agli inizi del nostro secolo la popolazione neozelandese era quasi di 1 milione di abitanti;anche
gli indigeni Maori erano ormai completamente civilizzati. L'economia del Paese,fondata
sull'agricoltura,sull'allevamento dei bovini e degli ovini e sull'industria mineraria,era in continuo
sviluppo. Nel 1917 l'Inghilterra trasformava questa sua colonia in “dominion”. Nel 1926 la
Nuova Zelanda,come tutti gli altri “dominions” inglesi,acquistava il diritto di non sottostare
più alle leggi del Parlamento di Londra e otteneva la facoltà di dichiarare guerra e di concludere
la pace indipendentemente dall'Inghilterra. Dal 1931 la Nuova Zelanda è uno Stato indipendente
nell'ambito del Commonwealth,ossia conserva come unico legame con la Gran Bretagna un
vincolo formale di sudditanza. Infatti,il Capo dello Stato è ufficialmente la regina Elisabetta

d'Inghilterra,rappresentata dal Governatore generale.

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