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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2015

Baratto Italiano.

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Baratto Italiano.

Se desiderate intento comunicare tra voi e magari cominciare a scambiarvi qualche oggetto, un test sulla Piattaforma:

http://community.exoplatform.com/portal/intranet/

Imminente

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Presentazione della piattaforma.

Il sito di presentazione della Piattaforma di Baratto Italiano è online, se lo desiderate provate a dargli un occhio.

http://www.barattoitaliano.netsons.org/

Tortiglioni vegetariani.

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Tortiglioni vegetariani.Ingredienti. 350 g di pasta 2 carote 2 zucchine 1 scatola di ceci al naturale 1 cipolla 4 cucchiai di olio di oliva sale e pepe Preparazione. Cuocere la pasta. Pulire zucchine e carote, e tagliarle a fettine sottili. Affettare la cipolla a velo. Imbiondire la cipolla in poco olio aggiungere carote e zucchine, e cuocere a fuoco vivo per 5 6 minuti (se necessario aggiungere dell'acqua). Unire i ceci scolati e insaporire a fuoco lento per 5 minuti, regolare di sale e pepe.
Scolare la pasta e, saltarla in padella a fuoco vivo.

Pipe con spinaci e acciughe.

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Pipe con spinaci e acciughe.Ingredienti. 350 g di pipe rigate 600 g di spinaci 1 spicchio di aglio 2 acciughe sott'olio Athena olio extra vergine di oliva sale e pepe Preparazione. Pulire gli spinaci e tagliarli a listarelle. Schiacciare leggermente l'aglio. Lavare le acciughe sotto l'acqua, eliminare la testa, la lisca e ridurle a pezzetti. Cuocere la pasta al dente. Intanto, mettere ad imbiondire in poco olio l'aglio e sciogliere i pezzetti di acciuga. Unire gli spinaci, regolare di sale e pepe e rosolare per 2 minuti. Scolare la pasta, versarla nel condimento con poca acqua di cottura
e saltarla in padella per un altro minuto.

Penne al pesto di rucola.

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Penne al pesto di rucola.Ingredienti. 350 g di penne rigate 1 mazzetto di rucola succo di ½ limone olio di extra vergine di oliva 250 g di primasole 60 g di pomodori secchi sale q.b Preparazione. Immergere i pomodori in acqua tiepida per 5 minuti, asciugarli e tagliarli a listarelle. Cuocere la pasta. Tagliare a dadini il formaggio e lasciare sgocciolare. Lavare la rucola e metterla nel mixer, tenendo da parte qualche foglia. Frullare con un po' di sale, il succo di limone e abbondante olio, ottenendo una crema omogenea. Scolare, e condire la pasta
con pesto, dadini di formaggio, pomodori secchi e foglie di rucola.

Nascondere il Launcher.

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Nascondere il Launcher.
Ci sono due modi per fare in modo che il Launcher di Unity occupi meno spazio sul desktop, il primo è proprio quello di nasconderlo automaticamente. Facciamo clic sull'icona a forma di ingranaggio in alto a destra e selezioniamo Impostazioni di sistema nel menu che compare. Nella sezione Personale facciamo clic su Aspetto. Nella nuova finestra facciamo clic sulla scheda Comportamento. Nella parte destra della scheda c'è un cursore ON/OFF. Facciamoci clic sopra in modo che sia attivo ON e il cursore diventi arancione. Nella sezione Scomparsa automatica del Launcher compaiono ulteriori opzioni. Sotto Area attiva, per esempio, decidiamo se desideriamo far ricomparire il Launcher spostando il mouse sul Lato sinistro o solo sull'Angolo superiore sinistro. Facciamo scorrere il cursore accanto alla voce Sensibilità area attiva verso Bassa o Alta a seconda di come ci troviamo meglio. Chiudiamo questa finestra per applicare le modifiche. Possiamo …

KDE Plasma 5 in Kubuntu 15.04 Vivid.

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KDE Plasma 5 in Kubuntu 15.04 Vivid.
Kubuntu Plasma 5 è una versione della nota derivata di Ubuntu, basata sull'ambiente desktop KDE. In questa versione, gli sviluppatori si occupano di realizzare il nuovo Plasma 5 e KDE Frameworks 5 , per farceli trovare pronti per il rilascio di Kubuntu 15.04, che si chiamerà Vivid Vervet, cioè cercopiteco vivace. La conferma è giunta da Jonathan Riddell, che ha pubblicato questa notizia in un post sul blog ufficiale di KDE, cogliendo anche l'occasione per parlare delle diverse migliorie che si stanno via via apportando all'ambiente desktop. In pratica, gli appassionati di questo sistema operativo ora hanno la possibilità di scegliere se usare normalmente KDE 4.X, presente nell'attuale LTS 14.04 oppure testare Plasma 5. Naturalmente, per ora stiamo parlando di un ambiente desktop ancora non definitivo, che dovrebbe però arrivare allo stadio di maturazione finale entro il prossimo aprile, in tempo per il nuovo rilascio di Kubuntu.

Problema con FFMPEG.

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Problema con FFMPEG. Come tutti noi sappiamo è certamente possibile scaricare e installare il file dal sito dello sviluppatore dello strumento, ma con Ubuntu la via più semplice è quella di aggiungere il repository alle fonti e installare il modulo nel modo consueto. Avviamo il Terminale e scriviamo il seguente comando: sudo apt-add-repository ppa:jon-severinsson/ffmpeg. Premiamo INVIO poi digitiamo la nostra Password da amministratore seguita due volte da INVIO. Ora andiamo ad aggiungere con il comando: sudo apt-get update. Premiamo INVIO e installiamo ffmpeg con il comando:
sudo apt-get install ffmpeg.

Installiamo e usiamo WHOIS.

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Installiamo e usiamo WHOIS. Malgrado che in Rete esistono tantissimi servizi che ci permettono di controllare le informazioni riguardanti un determinato dominio, ma noi che usiamo il nostro Ubuntu possiamo fare le stessa cosa ancora più comodamente col nostro Terminale. Quindi installiamo questo strumento e impariamo a capire le informazioni che ci vengono restituite quando analizza un dominio. 1] Installiamo Whois. Apriamo il Terminale di Ubuntu e scriviamo la riga di comando: sudo apt-get install whois poi premiamo INVIO. Digitiamo la nostra Password di Amministratore e attendiamo la fine dell’installazione. 2] Visualizzazione dei comandi. Per sapere quali comandi abbiamo a disposizione , digitiamo il Terminale la riga di comandi: whois –h e premiamo INVIO. Verranno visualizzati tutti i comandi con le relative istruzioni. 3] Analizziamo un dominio. Per analizzare un dominio basta digitare la riga di comando: whois nomedominio e premere INVIO. Nel nostro esempio abbiamo scritto:�…

Così risparmi migliaia di euro.

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Così risparmi migliaia di euro. La scelta di un sistema operativo a volte è dovuto a ragioni specifiche, per esempio di carattere professionale. Infatti, molto spesso si tende a snobbare Ubuntu a causa della convinzione che non abbia gli strumenti che ci servono per svolgere i nostri compiti. Ebbene, non solo questa idea è totalmente errata, ma adottare il sistema operativo di Canonical, o una delle sue derivate, ci fa risparmiare un sacco di soldi, ma entriamo nel merito. La base. Navigare in Internet, collegarci ai social Network, ascoltare musica o vedere un film sono tutte operazioni che non richiedono l’acquisto di programmi specifici, perché bastano gli strumenti del sistema operativo per far fronte a tutto questo. Ebbene Windows 8.1 costa circa 129€ mentre Ubuntu è gratis e ha tutte le applicazioni che ci servono: Firefox per la navigazione Internet, Rhythmbox per la musica e Totem per i video. Inoltre se vogliamo qualcosa di più specifico, come Chrome o VLC basta usare il So…