Emacs un editor di testo per programmatori.




Emacs un editor di testo per programmatori.


Un editor di testo utile, semplice e adatto ai programmatori, ma vediamo di conoscerlo meglio.
Emacs è un editor di testo libero estremamente versatile molto popolare fra i programmatori. È stato sviluppato originariamente da Richard Stallman a partire dal settembre 1984, come insieme di Editor MACroS per l'editor TECO.
Dalla sua incarnazione originale, Emacs è stato reimplementato svariate volte. Nonostante questo, le versioni più popolari sono due: GNU Emacs (sempre scritto da Stallman) e il suo parente stretto XEmacs. La parola in minuscolo emacs può essere usata per identificare quella classe di editor dal funzionamento simile all'Emacs originale. La parola Emacs (con la maiuscola) è spesso usata come sinonimo di GNU Emacs.

Interfaccia Utente.

Emacs memorizza il testo in oggetti chiamati buffer. L'utente può creare nuovi buffer e chiudere quelli non più usati, più buffer possono esistere allo stesso tempo. La maggior parte dei buffer contengono testo caricato da un file di testo per essere editato dall'utente. Allo stesso tempo, i buffer possono essere usati per altri scopi; per esempio, l'utente potrebbe creare buffer vuoti per memorizzare testo temporaneamente.
Ogni schermata di Emacs (che può essere una singola 'finestra' in un sistema a finestre, o uno schermo intero in un terminale può mostrare uno o più buffer allo stesso tempo. Se più di un buffer è mostrato, l'area della schermata viene divisa in più sezioni (alle quali Emacs si riferisce, creando confusione, come 'windows' ovvero finestre). In un sistema a finestre, più finestre di Emacs possono essere create (alle quali Emacs si riferisce con il termine frames).
L'utente invoca comandi per la modifica del testo premendo sequenze di tasti. In aggiunta agli usuali comandi per inserire e cancellare il testo, Emacs fornisce un insieme di comandi più esotici, come muovere il punto di modifica alla frase seguente, aprire tutti i file in una directory, ed eseguire operazioni di ricerca e sostituzione. La maggior parte di questi comandi può essere attivata con una combinazione di tasti. Versioni più recenti di Emacs forniscono menù grafici per i comandi più comuni. (La maggior parte dei comandi, anche il più semplice come a per l'inserimento del carattere a, sono in realtà chiamate di funzioni Emacs Lisp, descritte sotto).
Emacs supporta molti Sistemi di codifica dei caratteri, incluso UTF-8. Una versione con pieno supporto Unicode è in sviluppo.
Per utenti con handicap visivi esiste un sottosistema chiamato Emacspeak che può essere caricato. Permette all'editor di essere usato con il solo riscontro sonoro.
Emacs ha poi una sua politica di assegnazione dei tasti alle funzioni che si evolve dal lontano 1976 e che può essere descritta in questo modo:
i comandi sono associati a sequenze di tasti il più possibile mnemoniche
Generalmente se un comando richiamato con Control + lettera agisce a livello di singola lettera, allora il corrispondente Meta + lettera agisce a livello di parola e Control + Meta + lettera (se definito) agisce a livello di strutture sintattiche.
I comandi più frequenti si attivano in modo più rapido di quelli di uso più rado
I più comuni sono associati a Control + lettera, Meta + lettera e Control + Meta + lettera. Esempi sono lo spostamento nel testo, cancellazione, copiatura di aree di testo, trasposizione di lettere o parole...
I comandi di uso generale di uso meno frequente sono attivati attraverso il prefisso Control + x (ad esempio caricare un file in un buffer o salvare il contenuto di un buffer in un file)
I comandi tipici di un certo tipo di file sono attivati col prefisso Control + c (compilazione di un sorgente, invio di un messaggio di posta elettronica)
altri comandi sono invocati col loro nome per esteso dando il comando Meta + x (ad esempio set-background-color, per impostare il colore dello sfondo laddove i colori siano supportati).
(Nota: Meta era un tasto presente sulle tastiere delle macchine disponibili nei MIT AI Labs ed ha uso simile allo Shift ed al Control. Sui PC attuali viene usualmente mappato sul tasto Alt o sui tasti bandierina. In alternativa all'uso del tasto Meta-lettera si può usare il tasto ESC seguito dal tasto lettera ).
Per facilitare la vita ai nuovi utenti è comunque presente un pacchetto detto cua-mode che attiva delle assegnazioni di tasti conformi allo standard CUA (tipico delle GUI di Motif/Windows/Mac), ma quello che prevede lo standard CUA è solo un sottoinsieme di ciò che Emacs rende disponibile.

www.gnu.org/software/emacs


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