Smartphone

Un chilopire Timeline UM3-581G non può essere definito a pieno titolo un ultranetbook,
visto che integra un lettore DVD e quindi non è sottilissimo.  Tuttavia è perfetto per chi cerca un portatile con dotazione hardware completa, un peso più o meno contenuto e una
discreta autonomia.

Duo dinamico.
L'accoppiata vincente del Acer Timeline U è composta da un processore Intel core i5 con
architettura Sandy Bridge e della scheda video dedicata Nvidia GeForce 64OM.
Lo standard Sandy Bridge integra un processore grafico HD3000, che non è l'ultimo nato in casa  Intel.  Rimane infatti un passo indietro rispetto a Ivy Bridge che possiede una scheda
grafica HD4000, appannaggio del solo Intel Core i7.  Ciò che accomuna queste due tecnologie è la realizzazione con processo produttivo a 22 nanometri.  Questo permette di
risparmiare sui consumi, pur mantenendo a livello medio alto le prestazioni.  A questo
proposito, la scheda Nvidia GeForce 640M integra lo standard Optimus: un sistema che si
occupa di bilanciare autonomamente le risorse video, scegliendo quale dei due processori
grafici è più adatto per i processi richiesti.  Il tutto dipende da cosa sis sta facendo: se giocate o elaborate foto e filmati, occorre maggiore potenza e quindi la scheda video dedicata supporterà a pieno il lavoro.  Se non siete collegati alla rete elettrica o state eseguendo una normale attività come la videoscrittura o la navigazione su Internet, sarà
attivata la più che sufficiente scheda HD3000.  Come valore aggiuntivo la GeForce 64OM
sfrutta la tecnologia CUDA, che spreme al massimo le risorse video, garantendo prestazioni
molto superiori alla media.

Avvio rapidissimo.
Sotto il profilo dell'archiviazione dati, è presente un valido disco fisso meccanico da 500GB
a 5400 rpm.  Il cavallo di battaglia che però stimola la reattività del Timeline U, è un piccolo disco fisso allo stato solido SSD da 20GB.  Suddiviso in due partizioni, una di esse è
destinata al risveglio veloce del portatile quando lo si mette in ibernazione.  Provandolo
anche in fase di avvio completo, non c'è di che lamentarsi, perché in pochi secondi si è in
grado di accedere alla schermata di Windows senza tentennamenti.  Peccato per il peso,
che si aggira intorno ai 2,3 Kg, e per la scarsità di connessioni: si trovano solo due porte
USB 2.0, una 3.0, una porta di rete RJ45 e una HDMI.  Una  porta eSata e una seconda
uscita video avrebbero completato il tutto senza grossi problemi.  Utile, anche se il lettore
DVD integrato incide abbastanza sul peso e sullo spessore.  Niente da dire, invece, sulle
prestazioni e sulla durata della batteria che raggiunge le sei ore e mezzo di autonomia.



Questo portatile lo troviamo:  www.acer.it
Mauro Goretti

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