Partizioni del disco fisso.

Mauro Goretti - Programmatore.





Partizioni del disco fisso.



 Come fare a montare a mano una partizione
Windows da Linux? Non è stata riconosciuta
automaticamente.


Non andate nel panico se la distribuzione Linux
non ha trovato automaticamente le partizioni
Windows: ci sono svariati modi per individuarle
e montarle a mano. Il metodo più facile e veloce
è usare la linea di comando. Il comando da usare
si chiama mount, e quando lo avviate da solo, senza
parametri, esso elenca tutti i punti di mount usati
al momento dal vostro sistema, incluse la partizione
di root e quella di swap, assieme ad alcuni filesystem
virtuali che potete tranquillamente ignorare. Dovreste
anche essere in grado di vedere se le vostre
partizioni Windows sono state montate e dove
si trova il loro punto di mount. Se il disco Windows
non è montato, dovete per prima cosa scoprire
in quale disco e partizione si trova. Di solito occupa
la prima partizione del primo disco, che
in Linux è /dev/sda1. Potete leggere
l’elenco dei drive connessi al sistema
con il comando sudo fdisk -l.
Guardate i dispositivi con NTFS
e FAT32 come filesystem nella colonna
finale, perché lì si troverà il vostro
Windows. Poi dovete creare un punto
di mount locale per il dispositivo.
Questa è la posizione nel vostro
filesystem locale a cui corrisponderà
l’unità Windows e che userete per
accedere ai file del sistema di Microsoft.
Normalmente potete usare qualcosa
di simile a /mnt/windows, e potete
creare questa directory a mano con
il comando sudo mkdir /mnt/windows. Ora non
dovete fare altro che digitare sudo mount /dev/
sda1 /mnt/windows. Il comando mount tenterà
di individuare automaticamente il filesystem usato da
Windows. Eventualmente dovrete agire sui permessi
di lettura/scrittura della directory creata in /mnt per
poter leggere e scrivere dal vostro utente normale.

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