Impressioni su alcune letture.


Impressioni su alcune letture.
Dopo avere letto tanto, altrettanto documentato, e , essendo un accanito sostenitore del software libero [OpenSource] , sempre però con la convinzione che quando una persona esprime la propria opinione lo faccia nel rispetto reciproco sia nel manifestare le proprie idee, anche se indirizzate alla critica di un qualcosa che a volte tocca il nostro settore: l'informatica.
Leggo su numerosi Blog, anche Blog notevoli e su tantissimi Forum critiche mosse nei confronti di quei programmatori OpenSource, critiche rivolte a sconsiderare un lavoro che il più delle volte risulta essere mal pagato , critiche che sono rivolte a Sistemi Operativi che sono il fiore all'occhiello dell'OpenSource. Io voglio raccontare in poche righe che cosa mi è capitato, sono possessore di nove computer, due di queste “macchine” hanno avuto problemi, e, grossi, solo col blasonato software proprietario, premetto che per ragioni di lavoro proprio queste due “macchine” per me erano molto importanti, dopo numerose e laboriose prove di installazioni andate fallite, ho dovuto per forza rinunciare ad usarle. La rabbia di non poter fare il mio lavoro saliva tutti i giorni, le imprecazioni non mancavano, pasti saltati e più ne ha più ne metta. Finché un bel giorno, questo succedeva diversi anni fa, scoprii Linux e naturalmente tutto il suo mondo, mondo non del tutto comprensibile ma accettabile, naturalmente iniziai ad usarlo e più lo usavo e più mi affascinavo al quel sistema operativo, la faccio corta, oggi tutti i miei computer sono allineati e girano perfettamente con Linux, da: Debian, Fedora e Ubuntu, macchine che sono tornate a vivere senza quei fastidiosi riavvii, senza il terrore di un “Falso Positivo” [ virus ], ecco perché dico: nessuno ci obbliga ad usare qualcosa contro la nostra volontà, ecco perché sostengo prima di sparlare accertiamoci di quello che diciamo e poi magari muoviamo tutte le critiche possibili, questo articolo era doveroso scriverlo, perché non ne possiamo più di soggetti che sparlano solo per sentito dire, visto che ce ne sono troppi diciamo basta, OpenSource ci mette a disposizione tantissimo, sta a noi la decisione se usarlo a no. Grazie per la vostra attenzione, e, per avere letto queste righe di un programmatore che crede nel suo lavoro e nella libera informazione, perché se non esiste informazione non esiste la conoscenza della materia trattata. 






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