Il sociale- la grande avventura.
Il sociale- la grande avventura.
Come promesso
questo sarà l'articolo che solleverà tantissime critiche, ma
questa storia va raccontata in tutta la sua veridicità, premetto che
non è frutto di fantasia ma è verità allo stato puro nei contenuti
che faranno riflettere molti. Per ragioni di privacy sarà inventato
solo i nomi di chi ha vissuto questa storia che ha
dell'impressionante, ecco perché chiamerò: Paperino [l'uomo
e padre di famiglia], Paperina [sua moglie], e, Trudy
la figlia, premetto anche che questa famigliola aveva con se una
persona anziana che chiameremo: nonna Papera affetta dalla
malattia che avvolge tutti gli anziani in età avanzata: l'Alzheimer,
è giusto dire che nonna Papera percepisce una pensione di € 535,00
con la quale deve vivere, cifra che rimane in assurdo visto che
alcuni farmaci per curare la malattia e gli altri vari acciacchi
dovevano essere pagati con questa piccola pensione. Ma veniamo a noi,
la famigliola con l'avvento della crisi economico-finanziaria si
trova immediatamente senza un lavoro, ma la costanza e la volontà di
andare avanti prevale, e, con tantissima fermezza Paperino
inizia a inviare CV a destra e a manca, i risultati ce li
possiamo immaginare, visto che proprio Paperino non è un papero
giovane, ma vi assicuro nemmeno decrepito visto il lavoro che ha
sempre fatto: il programmatore, stessa sorte e stessa modalità in
uso per Paperina e Trudy, la quantità di CV inviata è
impressionante: 4.4 GB di CV, capienza da film, ma senza alcun
esito. Col passare del tempo la situazione della nostra famigliola si
aggrava in modo esponenziale, sino ad arrivare allo sfratto per
motivi di inadempimento [non potevano più pagare] l'affitto di casa,
morale fuori di casa, nonna Papera in un casa di cura, ma le
disavventure non sono ancora finite visto che di lavoro: neanche
l'ombra, parenti e amici con tono sarcastico rivolgendosi a Trudy:
“Vai a dormire alla stazione”, premetto subito che Paperino
a questi parenti in passato e non remoto ha dato una mano a tutti, e
, insieme a nonna Papera ne hanno tolti diversi dalla m...a.
Ma questa che scrivo è la parte ancora più schifosa che mi ha
lasciato esterrefatto, anche se devo dire in parte me lo immaginavo:
la famigliola allora sempre con spirito che a dir poco ha
dell'incredibile si rivolge ad una famosa istituzione che per rigore
di logica dovrebbe aiutare a chi in questi casi dimostra una
difficoltà sia economica e morale. Dopo tre giorni l'ospite è come
il pesce: puzza , cosa voglio dire: con qualche pacco di pasta e
qualche scatoletta il problema secondo questi personaggi si poteva
dire risolto, io qui devo dire che questa Istituzione nel suo insieme
cerca di fare il possibile, ma credetemi anche nel possibile, esiste
modo e modo, senza indugi ecco il nome: la Caritas. Ma veniamo
a raccontare il resto che ha del “comico”, Paperino
si rivolge anche ad alcuni Prelati, i quali ascoltando la
storia sia, sua e della sua famiglia, mossi a “carità”
mettendo mano al portafoglio gli elargiscono la fantastica somma di :
€ 100, si avete capito bene € 100 con obbligo di
riportare lo scontrino, che serviva per vedere se veramente
gli aveva spesi nella spesa quotidiana, io aggiungo: che SCHIFO.
Aggiungo senza mezzi termini che Paperino cercava un lavoro
per mantenere in modo dignitoso la sua famiglia, ma : niente, con €
100 ci togliamo il problema, questi sono i rappresentanti di una
Istituzione chiamata: Chiesa, bella ROBA, da
vergognarsene solo a pronunciare il nome. Umiliazioni,
discorsi ha c...o Paperino ne ha sentiti e vissuti troppi, gli ho
fatto dire basta; ma su una postilla siamo in sintonia: oltre che a
lavorare con me, su queste due Istituzioni stiamo INDAGANDO,
la dove tutto sarà pubblicato e reso pubblico dove: in Rete
naturalmente, aspettiamo altre notizie da altre persone, vi prometto
che sarete informati degli eventi, vi assicuro che non mancheranno.
Un saluto a tutti e grazie per la vostra pazienza.
Nota bene:
citando un passo Biblico che non lascia nessun dubbio a
interpretazioni che possono risultare ambigue, o , ancora peggio a
male interpretazioni, ecco:
“Un grandissimo
uomo che disponeva di enormi ricchezze, dove al suo
palazzo ogni giorno venivano date feste con lussi sfarzosi, balli,
canti, il cibo gettato ai cani di compagnia. Il grande uomo “ricco”
si vantava di tutto questo, fin quando una notte egli, in
sogno, udi queste parole:
Di cosa ti
rallegri, io stanotte prenderò la tua anima”.
Queste Istituzioni
dovrebbero meditare, sia sul loro comportamento e sul loro
operato, la Bibbia il libro più venduto al mondo
insegna questo, ma verrà veramente letto da questi signori?
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