Il riconoscimento dello Scanner.

Mauro Goretti







Il riconoscimento dello scanner.

Come abbiamo visto nell'articolo precedente, le operazioni da fare
per trasformare un testo stampato in uno modificabile sono abbastanza
semplici. Tuttavia alcuni di noi potrebbero trovarsi in difficoltà proprio
con lo strumento indispensabile per acquisire le immagini delle pagine
testuali, cioè lo scanner. Infatti alcuni modelli non vengono riconosciuti
automaticamente da Ubuntu ed è necessario compiere alcune operazioni
perché questo avvenga. Tanto per cominciare, chiariamo che ci sono due
tipi di scanner, quelli a se stante come periferica e quelli presenti nelle
stampanti multifunzione. In ogni caso, è necessario per prima cosa installare
i driver per Linux della periferica, forniti nel sito del produttore.
Nel caso non ci fossero, possiamo fare una ricerca in Internet per vedere
se ne esistono di alternativi. Per esempio se abbiamo uno scanner o una
multifunzione Epson, possiamo collegarci al sito http://avasys.jp/eng/linux_driver.
In teoria, l'installazione del driver per Linux della periferica dovrebbe
risolvere ogni problema, tuttavia non sempre è così. Quindi, a volte,
si rendono necessari ulteriori accorgimenti. Tanto per cominciare,
dobbiamo verificare se il sistema operativo “vede” la periferica collegata
tramite USB. Per farlo, apriamo il Terminale di Ubuntu, scriviamo il
comando Isusb e premiamo INVIO. Se tutto va bene, tra le righe che
appaiono dovremmo vederne una simile a questa: Bus 001 Device 002:
ID 04b8:0863 Seiko Epson Corp. Naturalmente ciascuno di noi
visualizzerà valori e marche diversi in base alla periferica collegata.
A questo punto è opportuno installare xsane e libsane-extras, tramite
la riga di comando sudo apt-get install xsane libsane- extras. Con la
riga di comando sudo gedit/etc/sane.d/marca.conf, dove marca è quella
del nostro scanner, apriamo il file che dà alcune istruzioni alla periferica
e, in corrispondenza della riga # usb, dobbiamo modificare i valori che
troviamo, inserendo quelli dell'ID ricavati con Isusb. Attenzione
però, perché l'ID viene scritto in modo leggermente diverso, inserendo
una x tra lo 0 iniziale e le cifre successive. Infine dobbiamo creare o
modificare il file 50-libsane-extras.rules con la riga di comando
sudo gedit/etc/udev/rules.d/50-libsane-extras.rules.
In questo file deve esserci un testo simile al seguente, in cui dovremo
sostituire le parti evidenziate in base alla marca, al modello e all'ID
del nostro scanner: # EPSON Stylus BX305F | EPSON Stylus
BX305FSYSFS{idVendor}==”04b8”, SYSFS {idProduct}==”0864”,
MODE=”0666”, GROUP=”scanner”, ENV{libsane_matched}=”yes”.
Una volta salvati entrambi i file, dobbiamo riavviare Ubuntu e a questo
punto dovrebbe andare tutto bene. Tuttavia, potrebbero essere necessarie
tre ulteriori righe di comando nel Terminale per attribuirci i permessi
di amministratore. Queste righe sono, nell'ordine: sudo adduser
nomeutente Ip;sudo gpasswd -a nomeutente Ip e sudo gpasswd -a
nomeutente Ipadmin, dove nomeutente va sostituito con il nostro.

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