Uniform Resources nel Web.


Uniform Resources nel Web.

La caratteristica principale del World Wide Web è la
sua capacità di difendere e persino proteggere gli utenti
dagli antipatici ambienti di derivazione UNIX presenti
in Internet. Con il Web, localizzare le informazioni è
semplice: le risorse Web hanno nomi specifici, ovvero
URL o Uniform Resource Locators, che descrivono i
protocolli necessari per accedere alle risorse, quindi
indicano dove dette risorse si trovano su Internet.

Il segreto del Web sta nell'URL.

Se esaminate un URL per trovare uno specifico file HTML,
esso apparirà più o meno in questo modo:

http:/www.w3.org:80/hypertext/WWW/Addressing/Addressing.html #spot
| - 1 - | - - 2 - - | 3 | - - - - - - 4 - - - - - - | - - - - 5 - - - - | - 6 - |

Questo URL è composto da sei parti, che funzionano come segue.

Primo. (Protocollo/fonte dato. Per le risorse in rete, questa parte
rappresenta in genere il nome del protocollo utilizzato per avere
accesso al dato che si trova all'altro capo del collegamento.
La sintassi per questa parte del nome è la seguente.
ftp:// indica un file accessibile attraverso il File Transfer Protocol.

Gopher:// indica un indice di file-system accessibile attraverso
il protocollo Ghoper.

http:// indica un documento di ipertesto (in genere, un file HTML)
accessibile attraverso HyperText Transfer Protocol.

mailto: collega a un'applicazione che vi consente di comporre un
messaggio da inviare attraverso la posta elettronica a un'indirizzo
predefinito.

news:// indica un newsgroup Usenet e utilizza Network News
Transfer Protocol (NNTP) per accedere alle informazioni.

telnet:// si collega a un log-in remoto su un altro computer in
Internet, in genere da selezionare da un menu predefinito.

WAIS:// indica un Wide Area Information Server in Internet
e fornisce accesso a un sistema di database indicizzati

file:// indica che si tratta di un file locale e non di una pagina
Web pubblica (ovvero, non disponibile al di fuori della vostra
directory o rete locale). Utilizzate questa sintassi per dati locali
(in genere, file HTML dal disco fisso o da altri drive del vostro
computer), ma sappiate che la sintassi varia da browser a browser.
Secondo. (Nome di dominio).
Il nome del dominio del server Web in cui si trova la
pagina Web desiderata o altre risorse.

Terzo. (Indirizzo della porta).
Nella maggior parte dei casi, l'indirizzo della porta di
default per http è: 80 (e potete ometterlo), anche se
potreste vedere URL con altri numeri. Quando è presente,
questo numero identifica un indirizzo di processo che
una sessione Web dovrà utilizzare. In generale, quando
nell'URL appare un numero, è sempre meglio includerlo
anche quando si tratta del numero di default: 80.

Quarto. (Percorso della directory).
La posizione sulla pagina Web nel file-system del server Web.

Quinto. (Nome dell'oggetto).
Il nome effettivo del file HTML per la pagina Web che
desiderate raggiungere o il nome di una qualsiasi altra
risorsa da voi richiesta.

Sesto. (Punto).
A volte, guidare gli utenti al file HTML non è sufficiente:
vorrete far loro raggiungere una particolare posizione
all'interno del file. Anteponendo un'ancora HTML al
nome del file utilizzando il simbolo (#) e aggiungendola
all'URL, direte al browser di saltare direttamente alla
posizione specifica. L'utilizzo di questa struttura risulta
pratico per documenti vasti, dove gli utenti dovrebbero
altrimenti eseguire lunghi scorrimenti prima di raggiungere
le informazioni desiderate.


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