Egitto il Tempio di Seti I.






Egitto il Tempio di Seti I.

Costruito in calcare fine su un lieve declivio, presenta nella sua planimetria alcune soluzioni che si discostano dagli schemi tradizionali: in particolare possiede sul lato sud una grande ala che comprende una serie di sale. Degli elementi esterni non rimane quasi nulla: oggi si entra nel tempio tramite un atrio con 12 pilastri rettangolari sul fondo del secondo cortile e a cui si accede tramite una piccola rampa. L'atrio comunica con due sale ipostile separate da un muro originariamente con sette porte (attualmente quattro chiuse con blocchi) che adivano, sul fondo della seconda sala, a sette cappelle del tempio, consacrate a sette divinità (Amon-Ra, Osiride, Isi, Horo, Harmakhis, Ptah e Seti I divinizzato). La prima sala ipostila (52 m per 11) presenta due file di 12 colonne papiriformi ciascuna; la seconda tre file, di cui due analoghe e una, su una base più elevata, di colonne con abaco anziché capitello. Dietro la fila delle cappelle, che sono profonde 10,85 m e larghe 5,20 m, si trovano altri ambienti ipostili e altre cappelle. Un corridoio mette in comunicazione la seconda sala con la grande ala e una scala conduce alla terrazza (che si deve percorrere per visitare l'Osireion). Le sale di questa ala sono incompiute e in cattivo stato, come pure l'ambiente a sette colonne del mattatoio degli animali sacrificati. Decorazioni significative sono quelle dell'atrio (scene di culto a Seti da parte del figlio RamesseII, scene di offerte del medesimo a Osiride, Isi e Seti), dove un'iscrizione di 95 righe esprime in una prima parte il disappunto del re nel vedere trascurato il monumento funebre del padre e, in un'altra, redatta a lavori di ripristino terminati per suo volere, la pietà del figlio verso il padre defunto. Nella prima sala ipostila vi sono rilievi che rappresentano Ramesse II davanti a ognuna delle sette divinità, di esecuzione meno raffinata di quelli analoghi che decorano la seconda sala ipostila. Nelle sette cappelle vi sono 36 riquadri, di eguale fattura, che raffigurano le cerimonie che il re doveva compiere (una scena dell'incoronazione del faraone da parte di due divinità, di notevole pregio, è nella cappella di Seti I). Nella sala ipostila dietro alla cappella di Osiride, è raffigurato il mito del dio. Il corridoio che immette nell'ala meridionale è tutto decorato (anche il soffitto, con stelle e sigilli reali): vi è la celebre scena di Seti e il figlio Ramesse II che offrono incenso ai cartigli di 76 faraoni. Le pareti della scala recano grandi bassorilievi con momenti e funzioni di Ramesse II. Nelle sale dell'ala le decorazioni si presentano disegnate e dipinte, ma non ancora scolpite.
  

Post popolari in questo blog

Gli Scozzesi,usanze,costumi e tradizioni.

Com'è fatta un'automobile.

I Merovingi, Carolingi, Capetingi. Storia.