Madre




Madre



Il tuo cuore da l’ultimo battito
e avrà fatto cadere il muro d’ombre per condurmi, Madre, sino al Signore
ancora una volta mi darai la mano.
In ginocchio e fiera sarai una statua davanti all’Eterno, come già
ci vedeva quando ancora eravamo in vita.
Solo dopo il suo Perdono ci verrà chiesto di guardarci
ricorderemo d’averci atteso tanto, e avremo nei nostri
occhi quel rapido sospiro tanto atteso.


Due righe che dedico a mia madre e, a tutte le mamme scomparse, nel ricordo, nell’amore che ha un figlio verso quella “Donna” che amerà per sempre.


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