Pirateria geografica sui nostri lettori DVD


ALCUNE CONCEZIONI GENERALI


PIRATERIA GEOGRAFICA


Il fenomeno della pirateria,sopratutto per i produttori
di DVD,è un problema serio e che pesa fortemente sui
bilanci delle aziende del settore.L'adozione di determinate
specifiche di scrittura e lettura divise per regioni a
livello mondiale sono un espediente per contenere appunto
la riproduzione non autorizzata dei DVD video commerciali.
I DVD prodotti per gli Stati Uniti,ad esempio,non sono in
teoria compatibili con i comuni lettori da salotto venduti
in Europa.I lettori DVD realizzati per i computer,tuttavia,
sono soggetti solo in parte a questa restrizione poiché
possono cambiare regione,permettendo quindi alle aziende
di produzione di contenere i costi evitando di mettere
sul mercato unità ottiche con codici differenti per ogni
parte del mondo.
Tuttavia non è possibile cambiare più di cinque volte la
regione poichè,in questo modo,il contenimento alla pirateria
verrebbe meno.Se infatti avessimo la possibilità di cambiare
continuamente regione,un DVD prodotto per il mercato asiatico
potrebbe essere venduto in tutte le parti del mondo con
conseguenze facili da immaginare per il mercato dell'illecito
e della pirateria.


INFORMAZIONI INESATTE


Le informazioni sulla capacità di memorizzazione dei
DVD non sono sempre esatte.I produttori dei dischi
considerano infatti un GB come 1.000 MB,mentre per
i computer corrisponde esattamente a 1.024 MB.Un
disco da 4,7 GB può quindi contenere indicativamente
4.434 MB.Considerando poi che alcune porzioni di
spazio sono utilizzate dal programma di masterizzazione
per inserire eventuali informazioni sul DVD che stiamo
registrando,possiamo facilmente notare come l'effettiva
capacità di memorizzazione sia inferiore a quella dichiarata.
Per visualizzare correttamente tutte le informazioni sullo
spazio a disposizione su un DVD vergine,possiamo utilizzare
l'ottimo programma DVD identifier scaricabile direttamente
dall'indirizzo http://dvd.identifier.cdfreaks.com.


PILA SCARICA


L'errore CMOS checksum error-Defaults loaded appare nella
schermata di POST,o Power On Self Test in cui viene eseguito
un controllo generale iniziale sul funzionamento di tutti i
componenti hardaware montati nel computer.
Il messaggio indica letteralmente un "errore"dovuto al
mancato caricamento delle impostazioni del BIOS contenute
nella memoria CMOS,alimentata perennemente da una piccola
pila a bottone.Come ogni batteria,anche quella della memoria
CMOS è sottoposta allo scaricamento per usura e per risolvere
il problema è sufficiente sostituirla.Aprendo il case del
computer possiamo identificarla facilmente poichè assomiglia
molto a una comune batteria di tipo rotondo,normalmente usata
per sveglie e calcolatrici.


DOPPIO MONITOR


Sì,è possibile la gestione di due monitor a condizione che
si possegga una scheda video Dual Head che ha come caratteristica
principale quella di offrire due diverse uscite da collegare
a due distinti monitor.Le soluzioni di questo genere sono
spesso utilizzate dagli studi di montaggio video o da chi ha
necessità di avere una vasta porzione di schermo per gestire
diverse applicazioni contemporaneamente.
Dopo aver collegato i monitor,per configurarli è sufficiente
entrare nel Pannello di Controllo di Windows XP e selezionare
la voce Schermo.Rechiamoci quindi nel menu Impostazioni.
Alla voce Schermo possiamo selezionare in due diversi monitor
e impostarne le varie caratteristiche di visualizzazione
direttamente dalla finestra superiore,in cui vengono
rispettivamente identificati come schermo uno e schermo due.
Prima di provvedere al cambiamento delle impostazioni,tuttavia,
dobbiamo attivare il monitor due facendo clic con il cursore
del mouse sull'icona che lo raffigura.Dopo aver eseguito tale
operazione,facciamo nuovamente clic con il tasto destro del
mouse sul monitor due e attiviamo la voce Estendi desktop
su questo monitor.

LETTERE SCAMBIATE

È possibile ristabilire una precedente impostazione senza la
necessità di dover formattare,ma dobbiamo porre però molta
attenzione poichè è necessario agire sul Registro di sistema
di Windows.Quindi,prima di procedere,è consigliabile effettuare
un backup di tutti i dati salvati in modo da evitare spiacevoli
e indesiderati incovenienti.Apriamo il Registro di sistema
inserendo il comando regedit in Esegui che troviamo nel menu
start.Espandiamo la cartella HKEY_LOCAL_MACHINESYSTEM
MountedDevices e assicuriamoci che sulla voce MountedDevices
gli utenti che appartengono al gruppo Administrators abbiano
i permessi di Full Control.Se non risultano così impostati,è
sufficiente fare clic con il tasto destro del mouse e accedere
alla voce Autorizzazioni.Rinominiamo ora la chiave DosDevicesF:
che identifica l'attuale disco d'avvio in DosDevicesC.Non ci
resta che chiudere il Registro di sistema e riavviare il computer.


TAGLIO PRECISO


Con Photoshop,recentemente approdato alla versione CS2,possiamo
facilmente ritagliare e ridimensionare una qualsiasi parte di
un'immagine con lo strumento Taglierina che troviamo nella
finestra Strumenti.
Apriamo l'immagine di cui vogliamo esportare una parte e facciamo
clic sull'icona della taglierina,all'interno della barra degli
strumenti verticale.Nella parte superiore della finestra di
Photoshop troviamo tutte le relative opzioni di taglio:poniamo
particolarmente attenzione alle voci Larghezza e Altezza,quindi
impostiamo i valori che desideriamo per tali opzioni.
Nell'eseguire queste operazioni ricordiamoci inoltre di
riportare l'unità di misura delle cifre inserite,px per pixel
e cm per centimetri.Spostiamoci quindi sull'immagine e creiamo
una selezione del punto che vogliamo ritagliare.Non ci resta che
premere il tasto Invio per confermare le impostazioni ed eseguire
l'operazione.L'immagine selezionata viene quindi ridimensionata
secondo le misure che abbiamo precedentemente inserito.


WINDOWS XP E LA CRITTOGRAFIA


Il problema della mancata decodifica dei file precedentemente
crittografati è causato dal cambiamento del SID o identificativo
di protezione dell'account,visto che è stato definitivamente
sovrascritto da una nuova installazione di Windows XP.
Per risolvere questo tipo di incoveniente,accediamo alle
Risorse del computer e successivamente alla voce Opzioni cartella
che troviamo all'interno del menu Strumenti.Scegliamo quindi la
scheda Visualizzazione e assicuriamoci che accanto alla voce
Utilizza condivisione file semplice (scelta consigliata) sia
mancante il segno di spunta.Facciamo ora clic con il tasto
destro del mouse sulla cartella crittografata e selezioniamo
Proprietà,poi scegliamo la voce Protezione.Procediamo
all'interno del menu Avanzate,scegliendo la cartella Proprietario.
Evidenziamo il nome corrispondente al nostro nuovo account
e spuntiamo la voce Sostituisci proprietario in sottocontenitori
ed oggetti,facendo poi clic su Applica per salvare le modifiche.
Ora tutti i documenti sono accessibili.


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