Open Suse 11.4 - Linux - nuova distro -
SUSE Linux
openSUSE è un sistema operativo Linux sviluppato dalla comunità del Progetto openSUSE e sponsorizzato da Novell.
Secondo il sito del progetto gli obiettivi[1] di openSUSE sono:
rendere SUSE Linux la distribuzione più semplice per chiunque e la piattaforma open source più largamente utilizzata
fornire un ambiente per la collaborazione open source che renda SUSE Linux la migliore distribuzione Linux nel mondo sia per i nuovi utenti che per quelli più esperti
semplificare sensibilmente e aprire lo sviluppo e i processi di pacchettizzazione per rendere SUSE Linux la piattaforma di scelta per hacker Linux e sviluppatori di applicazioni.
Dopo l'acquisizione di SUSE Linux nel gennaio 2004 Novell decise di rilasciare la distribuzione come prodotto open source, coinvolgendo la comunità nel processo di sviluppo. La versione di 10.0 di SUSE Linux, rilasciata il 6 ottobre 2005, è stata la prima a beneficiare del contributo del progetto openSUSE.
L'ultima versione, openSUSE 11.4, è stata rilasciata il 10 marzo 2011.
SUSE è un acronimo tedesco per la frase Software und System-Entwicklung ("Sviluppo del Software e del Sistema"). L'aggiunta del termine open sottolinea la natura comunitaria del progetto.
Fin dal 1992 la mascotte di SuSE è un camaleonte[2]. L'amministratore delegato di SuSE Linux, Gehard Burtscher, spiegò così la scelta: "Il camaleonte è un animale che si adatta all'ambiente circostante, proprio come Linux. È sempre focalizzato su quanto lo circonda così come lo siamo noi sull'open source!". Nel febbraio 2000 venne promosso un concorso online per dargli un nome. Fra le molte proposte pervenute venne scelto "Geeko"[3], una contrazione tra i termini geek e gecko, da quest'ultima parola origina l'errore di alcuni che considerano la mascotte un geco e non un camaleonte.
Caratteristiche
openSUSE 11.1 con GNOME e il caratteristico menu personalizzato (Slab)
openSUSE 11.3 con LXDE
Selezione dell'interfaccia grafica al momento dell'installazione di openSUSE 11.3
openSUSE è una distribuzione Linux non basata su un ambiente desktop specifico, offre all'utente la possibilità di scegliere al momento dell'installazione tra GNOME, KDE, LXDE, Xfce e altri desktop minori. Quelli cui viene dedicata più attenzione sono però GNOME e KDE, infatti le versioni fornite di entrambi i desktop sono sottoposte dai rispettivi team[4][5] a revisione e personalizzazione.
A partire da openSUSE 11.2, KDE è selezionato automaticamente durante l'installazione (lasciando comunque possibilità di scegliere liberamente un altro ambiente desktop), a differenza delle precedenti versioni in cui nessun ambiente desktop era selezionato in modalità predefinita. La principale ragione della proposta, poi accolta, è il facilitare il nuovo utente durante l'installazione senza porlo di fronte alla scelta di quale ambiente desktop installare. La decisione è stata presa dalla comunità tramite votazione su openFATE[6], il sistema di gestione delle richieste degli utenti. Nell'annuncio[7] della decisione il progetto openSUSE ha sottolineato che continuerà a considerare GNOME e KDE come i due ambienti desktop di punta della distribuzione, in particolare GNOME continuerà ad essere attivamente supportato, senza nessun impatto sulla qualità finale del prodotto. Ad ulteriore conferma durante l'installazione gli ambienti desktop continueranno ad essere presentati in ordine alfabetico.
Applicazioni
A seconda dell'ambiente desktop scelto in fase di installazione le applicazioni installate variano:
scegliendo GNOME[8]
il lettore audio predefinito è Banshee;
il gestore di posta è Evolution;
il client di messaggistica istantanea è Empathy che sostituisce Pidgin a partire da openSUSE 11.3;
il gestore di foto è F-Spot;
il programma di masterizzazione è Brasero;
il visualizzatore di PDF è Evince;
scegliendo KDE[9]
il lettore audio è Amarok;
il gestore di posta è KMail;
il client di messaggistica istantanea è Kopete;
il gestore di foto è digiKam;
il programma di masterizzazione è K3b;
il visualizzatore di PDF è Okular, capace di visualizzare un gran numero di altri formati file.
Naturalmente è sempre possibile scegliere di utilizzare l'applicazione preferita con l'ambiente desktop preferito.
Altre applicazioni sono invece comuni a tutte le installazioni o installabili in un secondo tempo direttamente dal supporto di installazione, ecco alcuni esempi:
OpenOffice.org: completa suite da ufficio, simile a Microsoft Office;
Mozilla Firefox: browser web;
Compiz Fusion: un window manager 3D;
AppArmor: software di sicurezza che permette all'amministratore di sistema di associare ad ogni programma un profilo di sicurezza che ne restringe le capacità;
zypper, libzypp: tool a riga di comando e relativo backend per la gestione dei pacchetti rpm;
Xen, VirtualBox, KVM e QEMU: software di virtualizzazione.
Ulteriori applicazioni sono disponibili sul supporto di installazione o scaricabili ed installabili da Internet tramite YaST.
YaST
YaST in openSUSE 11.2, interfaccia Qt
Per approfondire, vedi la voce YaST.
È un programma concettualmente sovrapponibile al Centro di Controllo di Windows per quanto riguarda le funzioni di gestione avanzata del sistema operativo. Gestisce prima l'installazione, poi l'amministrazione del sistema. Permette di intervenire sulle partizioni, le impostazioni di sistema, i pacchetti RPM, gli aggiornamenti online, la configurazione delle schede di rete e del firewall, la gestione degli utenti ed molto altro ancora.
L'attenzione dedicata dal progetto openSUSE sia a GNOME che a KDE si può anche constatare dalla disponibilità di due interfacce grafiche per YaST, una programmata con le librerie GTK+[10] per meglio adattarsi a GNOME e l'altra con le librerie Qt per KDE, quest'ultima è la versione originariamente disponibile.
Repository e pacchetti
I repository sono degli archivi di pacchetti RPM in cui YaST può cercare l'applicazione richiesta dall'utente per poi scaricarla ed installarla. I server su cui si trovano i repository sono accessibili anche tramite una pagina web, ma l'utilizzo di YaST rende tutto più semplice e veloce. Ogni pacchetto contiene una descrizione del contenuto, rendendo così agevole il riconoscimento del pacchetto desiderato. Anche gli aggiornamenti automatici, naturalmente, utilizzano questi archivi per cercare e proporre all'utente le novità disponibili. Tutti i repository possono essere aggiunti tramite YaST, ma grazie a One-Click Install non è strettamente necessario perché possono essere aggiunti in automatico.
openSUSE 11.4
La versione 11.4, numerazione inusuale rispetto alle precedenti versioni, è caratterizzata dai consueti aggiornamenti ai pacchetti sia per quanto riguarda il sistema di base sia dal punto di vista dei numerosi ambienti desktop inclusi.
La comunità sottolinea il miglioramento delle prestazioni ottenuto grazie all'adozione del kernel Linux 2.6.37, noto per la maggiore reattività sui sistemi desktop e per l'aggiunta di nuovi driver wireless open per i dispositivi Broadcom.
Per quanto riguarda gli strumenti caratterizzanti il sistema operativo, ZYpp, il gestore dei pacchetti utilizzato tramite l'interfaccia grafica offerta da YaST, è corredato da un nuovo backend basato su MultiCurl. Viene così introdotto il supporto per i trasferimenti zsync e per i download tramite Metalink. Gli sviluppatori dichiarano che questa novità comporta un più rapido aggiornamento delle fonti di installazione dei pacchetti ed un aumento della velocità di aggiornamento dei pacchetti stessi grazie alla possibilità di scaricare solo le parti modificate, non l'intero pacchetto. Il passaggio a questo nuovo backend consente anche un migliore supporto ai proxy. Viene introdotto WebYaST[38], un nuovo strumento di gestione considerabile come la versione web di YaST. Consente di gestire il sistema localmente o remotamente tramite il browser.
Tra i vari interventi relativi alla sequenza d'avvio, di particolare importanza è l'introduzione ed integrazione nel sistema operativo di systemd e di GRUB 2. Non sono ancora utilizzati in modo predefinito, ma l'utente può scegliere di provarli in attesa di una loro futura adozione predefinita.
Dal punto di vista dell'offerta desktop questa versione include, come nei precedenti rilasci, 4 ambienti desktop completamente supportati e rifiniti dai rispettivi gruppi di lavoro della comunità:
l'ambiente desktop KDE è aggiornato alla versione 4.6 ed offre quindi ai suoi utenti tutti i miglioramenti apportati rispetto alla versione 4.4 che era inclusa nella precedente versione di openSUSE.
Gli utenti GNOME[50] hanno a disposizione la versione 2.32, l'ultimo rilascio stabile della serie 2.x prima del passaggio a GNOME 3 che openSUSE offre come anteprima per i propri utenti.
L'ambiente Xfce viene proposto aggiornato alla versione 4.8 caratterizzata da vari miglioramenti.
LXDE 0.5 offre un ambiente desktop leggero per computer con risorse limitate (secondo la comunità necessita di un minimo di 114 MB di RAM). L'ambiente è offerto con vari miglioramenti ed integrazioni con il resto del sistema operativo.
Come nelle precedenti versioni il browser predefinito è Mozilla Firefox. Nella 11.4 è inclusa la versione 4.0 beta 12 che verrà aggiornata non appena sarà disponibile il rilascio finale.
La suite d'ufficio non è più OpenOffice.org personalizzato con le modifiche prodotte dal progetto Go-oo. Al suo posto viene introdotto LibreOffice 3.3.1, la comunità dichiara che openSUSE è la prima distribuzione maggiore ad includere questa nuova suite
openSUSE è un sistema operativo Linux sviluppato dalla comunità del Progetto openSUSE e sponsorizzato da Novell.
Secondo il sito del progetto gli obiettivi[1] di openSUSE sono:
rendere SUSE Linux la distribuzione più semplice per chiunque e la piattaforma open source più largamente utilizzata
fornire un ambiente per la collaborazione open source che renda SUSE Linux la migliore distribuzione Linux nel mondo sia per i nuovi utenti che per quelli più esperti
semplificare sensibilmente e aprire lo sviluppo e i processi di pacchettizzazione per rendere SUSE Linux la piattaforma di scelta per hacker Linux e sviluppatori di applicazioni.
Dopo l'acquisizione di SUSE Linux nel gennaio 2004 Novell decise di rilasciare la distribuzione come prodotto open source, coinvolgendo la comunità nel processo di sviluppo. La versione di 10.0 di SUSE Linux, rilasciata il 6 ottobre 2005, è stata la prima a beneficiare del contributo del progetto openSUSE.
L'ultima versione, openSUSE 11.4, è stata rilasciata il 10 marzo 2011.
SUSE è un acronimo tedesco per la frase Software und System-Entwicklung ("Sviluppo del Software e del Sistema"). L'aggiunta del termine open sottolinea la natura comunitaria del progetto.
Fin dal 1992 la mascotte di SuSE è un camaleonte[2]. L'amministratore delegato di SuSE Linux, Gehard Burtscher, spiegò così la scelta: "Il camaleonte è un animale che si adatta all'ambiente circostante, proprio come Linux. È sempre focalizzato su quanto lo circonda così come lo siamo noi sull'open source!". Nel febbraio 2000 venne promosso un concorso online per dargli un nome. Fra le molte proposte pervenute venne scelto "Geeko"[3], una contrazione tra i termini geek e gecko, da quest'ultima parola origina l'errore di alcuni che considerano la mascotte un geco e non un camaleonte.
Caratteristiche
openSUSE 11.1 con GNOME e il caratteristico menu personalizzato (Slab)
openSUSE 11.3 con LXDE
Selezione dell'interfaccia grafica al momento dell'installazione di openSUSE 11.3
openSUSE è una distribuzione Linux non basata su un ambiente desktop specifico, offre all'utente la possibilità di scegliere al momento dell'installazione tra GNOME, KDE, LXDE, Xfce e altri desktop minori. Quelli cui viene dedicata più attenzione sono però GNOME e KDE, infatti le versioni fornite di entrambi i desktop sono sottoposte dai rispettivi team[4][5] a revisione e personalizzazione.
A partire da openSUSE 11.2, KDE è selezionato automaticamente durante l'installazione (lasciando comunque possibilità di scegliere liberamente un altro ambiente desktop), a differenza delle precedenti versioni in cui nessun ambiente desktop era selezionato in modalità predefinita. La principale ragione della proposta, poi accolta, è il facilitare il nuovo utente durante l'installazione senza porlo di fronte alla scelta di quale ambiente desktop installare. La decisione è stata presa dalla comunità tramite votazione su openFATE[6], il sistema di gestione delle richieste degli utenti. Nell'annuncio[7] della decisione il progetto openSUSE ha sottolineato che continuerà a considerare GNOME e KDE come i due ambienti desktop di punta della distribuzione, in particolare GNOME continuerà ad essere attivamente supportato, senza nessun impatto sulla qualità finale del prodotto. Ad ulteriore conferma durante l'installazione gli ambienti desktop continueranno ad essere presentati in ordine alfabetico.
Applicazioni
A seconda dell'ambiente desktop scelto in fase di installazione le applicazioni installate variano:
scegliendo GNOME[8]
il lettore audio predefinito è Banshee;
il gestore di posta è Evolution;
il client di messaggistica istantanea è Empathy che sostituisce Pidgin a partire da openSUSE 11.3;
il gestore di foto è F-Spot;
il programma di masterizzazione è Brasero;
il visualizzatore di PDF è Evince;
scegliendo KDE[9]
il lettore audio è Amarok;
il gestore di posta è KMail;
il client di messaggistica istantanea è Kopete;
il gestore di foto è digiKam;
il programma di masterizzazione è K3b;
il visualizzatore di PDF è Okular, capace di visualizzare un gran numero di altri formati file.
Naturalmente è sempre possibile scegliere di utilizzare l'applicazione preferita con l'ambiente desktop preferito.
Altre applicazioni sono invece comuni a tutte le installazioni o installabili in un secondo tempo direttamente dal supporto di installazione, ecco alcuni esempi:
OpenOffice.org: completa suite da ufficio, simile a Microsoft Office;
Mozilla Firefox: browser web;
Compiz Fusion: un window manager 3D;
AppArmor: software di sicurezza che permette all'amministratore di sistema di associare ad ogni programma un profilo di sicurezza che ne restringe le capacità;
zypper, libzypp: tool a riga di comando e relativo backend per la gestione dei pacchetti rpm;
Xen, VirtualBox, KVM e QEMU: software di virtualizzazione.
Ulteriori applicazioni sono disponibili sul supporto di installazione o scaricabili ed installabili da Internet tramite YaST.
YaST
YaST in openSUSE 11.2, interfaccia Qt
Per approfondire, vedi la voce YaST.
È un programma concettualmente sovrapponibile al Centro di Controllo di Windows per quanto riguarda le funzioni di gestione avanzata del sistema operativo. Gestisce prima l'installazione, poi l'amministrazione del sistema. Permette di intervenire sulle partizioni, le impostazioni di sistema, i pacchetti RPM, gli aggiornamenti online, la configurazione delle schede di rete e del firewall, la gestione degli utenti ed molto altro ancora.
L'attenzione dedicata dal progetto openSUSE sia a GNOME che a KDE si può anche constatare dalla disponibilità di due interfacce grafiche per YaST, una programmata con le librerie GTK+[10] per meglio adattarsi a GNOME e l'altra con le librerie Qt per KDE, quest'ultima è la versione originariamente disponibile.
Repository e pacchetti
I repository sono degli archivi di pacchetti RPM in cui YaST può cercare l'applicazione richiesta dall'utente per poi scaricarla ed installarla. I server su cui si trovano i repository sono accessibili anche tramite una pagina web, ma l'utilizzo di YaST rende tutto più semplice e veloce. Ogni pacchetto contiene una descrizione del contenuto, rendendo così agevole il riconoscimento del pacchetto desiderato. Anche gli aggiornamenti automatici, naturalmente, utilizzano questi archivi per cercare e proporre all'utente le novità disponibili. Tutti i repository possono essere aggiunti tramite YaST, ma grazie a One-Click Install non è strettamente necessario perché possono essere aggiunti in automatico.
openSUSE 11.4
La versione 11.4, numerazione inusuale rispetto alle precedenti versioni, è caratterizzata dai consueti aggiornamenti ai pacchetti sia per quanto riguarda il sistema di base sia dal punto di vista dei numerosi ambienti desktop inclusi.
La comunità sottolinea il miglioramento delle prestazioni ottenuto grazie all'adozione del kernel Linux 2.6.37, noto per la maggiore reattività sui sistemi desktop e per l'aggiunta di nuovi driver wireless open per i dispositivi Broadcom.
Per quanto riguarda gli strumenti caratterizzanti il sistema operativo, ZYpp, il gestore dei pacchetti utilizzato tramite l'interfaccia grafica offerta da YaST, è corredato da un nuovo backend basato su MultiCurl. Viene così introdotto il supporto per i trasferimenti zsync e per i download tramite Metalink. Gli sviluppatori dichiarano che questa novità comporta un più rapido aggiornamento delle fonti di installazione dei pacchetti ed un aumento della velocità di aggiornamento dei pacchetti stessi grazie alla possibilità di scaricare solo le parti modificate, non l'intero pacchetto. Il passaggio a questo nuovo backend consente anche un migliore supporto ai proxy. Viene introdotto WebYaST[38], un nuovo strumento di gestione considerabile come la versione web di YaST. Consente di gestire il sistema localmente o remotamente tramite il browser.
Tra i vari interventi relativi alla sequenza d'avvio, di particolare importanza è l'introduzione ed integrazione nel sistema operativo di systemd e di GRUB 2. Non sono ancora utilizzati in modo predefinito, ma l'utente può scegliere di provarli in attesa di una loro futura adozione predefinita.
Dal punto di vista dell'offerta desktop questa versione include, come nei precedenti rilasci, 4 ambienti desktop completamente supportati e rifiniti dai rispettivi gruppi di lavoro della comunità:
l'ambiente desktop KDE è aggiornato alla versione 4.6 ed offre quindi ai suoi utenti tutti i miglioramenti apportati rispetto alla versione 4.4 che era inclusa nella precedente versione di openSUSE.
Gli utenti GNOME[50] hanno a disposizione la versione 2.32, l'ultimo rilascio stabile della serie 2.x prima del passaggio a GNOME 3 che openSUSE offre come anteprima per i propri utenti.
L'ambiente Xfce viene proposto aggiornato alla versione 4.8 caratterizzata da vari miglioramenti.
LXDE 0.5 offre un ambiente desktop leggero per computer con risorse limitate (secondo la comunità necessita di un minimo di 114 MB di RAM). L'ambiente è offerto con vari miglioramenti ed integrazioni con il resto del sistema operativo.
Come nelle precedenti versioni il browser predefinito è Mozilla Firefox. Nella 11.4 è inclusa la versione 4.0 beta 12 che verrà aggiornata non appena sarà disponibile il rilascio finale.
La suite d'ufficio non è più OpenOffice.org personalizzato con le modifiche prodotte dal progetto Go-oo. Al suo posto viene introdotto LibreOffice 3.3.1, la comunità dichiara che openSUSE è la prima distribuzione maggiore ad includere questa nuova suite

Commenti
Posta un commento
Ciao a tutti voi, sono a chiedervi se avete preferenze per Post di vostro interesse
in modo da dare a tutti voi che mi seguite un aiuto maggiore, grazie per la vostra disponibilità.