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Perché Google ha avuto successo.

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Aramini Lucia. Perché Google ha avuto successo. Nel 2000 scoppiò la bolla della New Economy, che causò licenziamenti e bancarotte in tutta la Silicon Valley Google, però, rimase miracolosamente intatta. Già nel 2001, a neppure 3 anni dalla nascita, Google era il motore di ricerca numero uno, con più di 3 miliardi di pagine Web nel proprio archivio, superando i motori di ricerca allora più affermati, come AltaVista, HotBot (che aveva fatto la sua comparsa due anni prima di Google), Yahoo, MSN e Earthlink, che faceva uso del motore di ricerca a pagamento di Overture Services. Non solo primeggiava, già da allora, in termini di numero di utenti, ma anche in termini di tempo in cui gli utenti restavano collegati al sito, in media il triplo rispetto ai rivali. Il valore attuale di Google è stimato attorno a 157 miliardi di dollari. Un valore, scrive il New York Times, 8 volte superiore all'offerta pubblica iniziale (Ipo) del 2004, quando la società fu quotat...

L'età d'oro della chimica e della medicina.

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Aramini Lucia. L'età d'oro della chimica e della medicina. La scienza collabora con l'industria. Il grande sviluppo industriale fece alzare la domanda di materie prime. Servivano, ad esempio, coloranti per l'industria tessile, soda per la produzione di vetro e saponi, stracci di lino e canapa per fabbricare la carta. Poiché, a lungo andare, le risorse naturali non bastarono più, imprenditori e governi chiesero la collaborazione degli scienziati, in particolare dei chimici , perché creassero in laboratorio nuove materie prime e nuovi metodi di lavorazione. Così nella seconda metà dell'Ottocento i coloranti naturali estratti dalle piante vennero a poco a poco sostituiti da coloranti sintetici ; al posto degli stracci per produrre la carta si cominciò ad usare cellulosa, un materiale ricavato chimicamente dal legno e nel 1866 il belga Ernest Solvay inventò un nuovo metodo per ottenere la soda, usata per fabbricare vetro e saponi. Ben ...

L'alluminio. Chimica degli elementi.

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Aramini Lucia. L'alluminio. Chimica degli elementi. Da questo semplice diagramma appaiono evidenti due cose: uno) l'enorme sviluppo della produzione mondiale dell'alluminio dopo la II guerra mondiale; oggi la produzione è sui 10 milioni di tonnellate annuali: i più grandi produttori sono gli Stati Uniti (oltre 3 milioni di tonnellate) e l'U.R.S.S. (oltre 1 milioni di tonnellate), la produzione dell'Italia, dopo la perdita delle miniere dell'Istria, è di 146 mila tonnellate; due) l'epoca relativamente recente in cui si cominciò a produrlo nel mondo. Alcuni composti di questo metallo erano già noti nell'antica Roma, ma solo nei primi anni dell'Ottocento esso venne studiato dai chimici e sfruttato industrialmente per le sue preziose proprietà, prima fra tutte la leggerezza. I primi chimici che ottennero alluminio puro e ne descrissero le proprietà furono il danese Oersted (1824) e il tedesco Wohler (1827). Nel 1853 fu fon...

La combustione. Chimica organica.

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Aramini Lucia La combustione. Chimica organica. Quando, d'inverno, l'aria gelida ci tiene più spesso rinchiusi in casa, apprezziamo meglio i doni del fuoco, sia che esso si innalzi allegramente nella cappa del camino, facendo scoppiettare i grossi ceppi di legno, sia che soffi ben chiuso dentro la stufa, sia che, giù in cantina, riscaldi nella caldaia l'acqua che porta il calore ai termosifoni. Il fuoco, inoltre, cuoce le nostre vivande e fa funzionare macchine di ogni genere. Ma che cosa è il fuoco? Perché la legna, il carbone, il petrolio, insomma tutti i combustibili bruciano? Come si può produrre il calore che sempre accompagna il fenomeno della combustione? I primi esperimenti sulla combustione. A queste domande si seppe rispondere con precisione scientifica solo verso la fine del Settecento, specialmente per opera del chimico francese Antonio Lavoisier. Egli fece la seguente esperienza. Riscaldo sino a 300°C del mercurio in un ...

Dietro a Google c'è un robot.

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Aramini Lucia. Dietro a Google c'è un robot. Per fornire all'utente delle risposte il più possibile complete e rapide alle sue ricerche, Google fa uso di un grande numero di “crawler” (letteralmente “lombrichi”, detti anche “spider” o “bot”). Si tratta di software speciali che analizzano i contenuti di una Rete (o di un database) in un modo sistematico e del tutto automatizzato, simulando il comportamento di un bibliotecario che cerca fra gli scaffali di un'enorme biblioteca il libro richiesto da una persona. Ogni qualvolta si effettua una ricerca, i crawler o bot cercano i risultati fra i milioni di pagine Web acquisite. I crawler di Google si chiamano Googlebot. Questo processo è detto indicizzazione. Tramite l'indicizzazione, un sito è riconosciuto dai motori di ricerca e quindi può comparire nelle pagine generate dalle interrogazioni degli utenti. I tempi di indicizzazione di un sito Internet possono variare da pochi giorni a qualche ...

Il metano. Chimica degli elementi.

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Mauro Goretti - Programmatore. Il metano. Chimica degli elementi. Circa 2 secoli fa,Alessandro Volta,il famoso inventore della pila elettrica,camminando tra i canneti delle acque basse del Lago Maggiore fece una singolare scoperta. Egli si accorse che,agitando il fondo con un bastoncello,dalle bollicine che venivano alla superficie esalava un gas infiammabile. Questo gas,che Volta chiamò “aria infiammabile delle paludi”,non era altro che il metano. Nessuno poteva allora immaginare che quel gas si sarebbe sprigionato dal sottosuolo per milioni di metri cubi al giorno costituendo una grande ricchezza. Che cos'è il metano. E' un gas composto di un atomo di carbonio e di 4 di idrogeno. Il metano è una sostanza incolore, inodore,che brucia nell'aria con fiamma azzurrognola. In natura,il metano si sviluppa dalla fermentazione di sostanze organiche animali e vegetali che sono in via di decomposizione nelle acque paludose (per questo è anche chiam...

Saint Honoré. Semifreddo dessert.

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Programmer and Software Developer. Saint Honoré. Semifreddo dessert.  Ingredients.  200 g white flour 00 100 g butter (at room temperature) 1 tablespoon granulated sugar 1 egg + 1 egg, lightly beaten 500 g of sweet dough for cream puffs (ready, or even packaged) 1 beaten egg For the filling. 500 ml of milk 1 teaspoon of vanilla extract 4 egg yolks 150 g of sugar 80 g flour 1 tablespoon rum For the caramel glaze. 200 g of caster sugar 2 tablespoons water For the frosting simple. 100 g of powdered sugar 2 tablespoons water 1 tablespoon unsweetened cocoa powder Preparation.  Heat oven to 200 ° and take it. In a bowl, mix the flour and sugar, butter (already soft and in small pieces) and work until you have a lumpy consistency. Add the egg yolk and mix well using your hands until dough is smooth and homogeneous, roll the dough into a disk of 28 cm, prick the surface using a fork, and spread on a baking tray, brushing the edges wit...